Situazione sempre più buia per il Palermo Calcio. Per il pm, non può autofinanziarsi !


Antonio David – Sempre più incasinata la situazione del Palermo Calcio, ove non si riesce a venire fuori da una situazione che non trova chiarezze soprattutto in vista dell’attuale momento della prima squadra che inizia anche ad avere qualche piccolo acciacco in campionato, sintomo della situazione finanziaria o meno. Su questo, solo il tempo può dire se i giocatori sentono un fallimento dietro l’angolo o non si lasciano influenzare da ciò che gira attorno alla società.

Non si riesce a capire se Il Presidente o ex Zamparini sia ancora in sella o/e guidi e/o lavori o distrugge dietro le quinte una società che, a voce del pm in data odierna, ha dato sentenza di un deficit importante quindi “non in grado di potersi finanziare”. A tanti vien da dire, con tutti il fior fiore di giocatori che sono passati da Palermo e rivenduti a fior di quattrini , come la società può rischiare il fallimento totale ?

Solo Zamparini conosce ciò che c’è dietro, una situazione che rischia di far ripartire la squadra dai bassifondi delle categorie dilettanti e sperando sempre che ci sia qualcuno che prenda le redini di ciò che resta e che abbia a cuore il calcio a Palermo.

Tanto ha dato il Zampa, ma tanti casini ha fatto durante la sua permanenza in città, pensiamo ai tanti allenatori e DS che sono passati sotto la sua gestione Ha portato la società in Europa, ma altrettanto la sta portando in debacle, seppur ad oggi la squadra si sta comportando bene nella categoria cadetta. I Tifosi hanno gioito, ma hanno anche sofferto per questo cambio di strategie che la società ha avuto durante gli anni. Una non continuità di progetti, ma solo di vendita di giocatori che hanno fattoe e continuano a fare la fortuna di tante squadre, e se noi citiamo i vari Cavani,Dybala,Pastore e tanti altri vien da mettersi le mani nei capelli e pensare che la società li ha venduti solo per intascare quattrini e non rafforzarla ! Dove sono tutti questi soldi ?

Il 7 dicembre è in programma la prima udienza prefallimentare davanti al giudice Giuseppe Sidoti dove tutto il popolo rosanero attende la difesa del patron Zamparini, che da settimane assicura che “i conti sono in regola, in cassa ci sono attivi per oltre quattro milioni e quella della procura è tutta una montatura”. Zamparini assicura di avere le carte per smontare il castello accusatorio, ma il rischio default per il club è sempre più concreto.

 

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